La Piana del Sele

La ­ Piana del Sele ha una superficie territoriale di 509,5 Kmq, pari al 3,7% del territorio della Regione Campania e al 10,4% di quello della provincia di Salerno. Comprende i territori di 8 comuni: Eboli, Capaccio, Battipaglia, Serre, Altavilla Silentina, Albanella, Pontecagnano Faiano e Bellizzi, tutti ricadenti nella provincia di Salerno.Il Sistema comprende, per il 47% della superficie territoriale, aree dell’antica pianura terrazzata del Sele; per il 13% le aree alluvionali di fondovalle del Sele; per il 14% le aree della pianura costiera.

La piana del Sele si sviluppa su terrazzi alluvionali antichi, dolcemente ondulati, incisi dai corsi d’acqua. La valorizzazione agricola di queste aree è relativamente recente, suc­cessiva alla bonifica integrale degli anni ‘30 del ventesimo secolo, con la progressiva af­fermazione degli ordinamenti specializzati intensivi (arboreti da frutto, colture orticole di pieno campo e protette).

Le aree di fondovalle alluvionale del Sele sono caratterizzate dalla presenza di suoli calcarei, a tessitura media, a drenaggio da buono a moderato.

Le pianure costiere comprendono la sequenza di ambienti tipica dei litorali tirrenici sab­biosi: le depressioni retrodunari (aree idromorfe, una volta specchi palustri, attualmente bonificate per canalizzazione e sollevamento meccanico delle acque), i sistemi dunali e le spiagge. L’uso attuale di queste aree è ricreativo­turistico ed agricolo, con pinete an­tropiche, lembi di macchia e vegetazione psammofila, colture ortive di pieno campo ed in coltura protetta, seminativi e incolti. Si tratta di aree estremamente fragili, a causa dei rischi di subsidenza ed ingressione salina, ad elevatissima potenzialità ecologica per la ricostituzione di habitat umidi costieri.

Il Sistema comprende anche, per un 23% della superficie territoriale, paesaggi della collina costiera, a mosaico complesso di oliveti, seminativi, pascoli, lembi di vegetazione forestale e seminaturale.

Nel complesso, la vegetazione forestale occupa circa l’8% della superficie territoriale del Sistema. Nel corso dell’ultimo cinquantennio la superficie urbanizzata è più che quintupli­cata, passando dallo 0,7 al 6,0% della superficie territoriale del Sistema.

La popolazione residente alla data del 9 ottobre 2011 (15° Censimento generale della po­ polazione e delle abitazioni ­ ISTAT) è di 165.414 unità con una densità demografica pari a 325 abitanti per Kmq (valore provinciale 222 ab/kmq), pari a circa il 15% della popolazione residente nella provincia di Salerno. La popolazione si concentra nei comuni di Battipaglia (30%), Eboli (23%) e Pontecagnano (15%). Indici di densità demografica particolarmente ele­vati si registrano nei comuni di Bellizzi (1.631 abitanti/kmq), Battipaglia (896 abitanti/kmq) e Pontecagnano (677 abitanti/kmq).

Il territorio del comune di Capaccio rientra nei limiti dell’area protetta del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, istituito con legge n. 394 del 6 dicembre 1991, con una superficie di 181.048 ettari. Il Parco comprende, in tutto o in parte, i territori di 8 Comunità montane e di 80 Comuni. Dal 1998 è dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco (con i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula), dal 1997 è Riserva della Biosfera; nel 2010 è stato il primo parco nazionale italiano a diventare Geoparco.

 

Fonte Regione Campania –

Direzione Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali